Sez. 2, Sentenza n. 5936 del 23/01/2026 Cc. (dep. 12/02/2026) Rv. 289399-01
MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI | Confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen. - Sproporzione - Presunzione “iuris tantum” - Prova contraria - Acquisto risalente nel tempo - Onere di allegazione - Motivazione rafforzata del giudice - Fattispecie.
MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI
In tema di confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen., la sproporzione tra redditi dichiarati e valore dei beni oggetto di ablazione fonda una presunzione, "iuris tantum", di illecita accumulazione, superabile mediante allegazioni, specifiche e plausibili, indicative della provenienza lecita dei beni, sicché, nel caso in cui il loro acquisto sia risalente nel tempo, il giudice è tenuto a una motivazione rafforzata che, nell'apprezzare l'oggettiva difficoltà di reperimento della prova dovuta alla distanza temporale, dia conto delle ragioni dell'inidoneità delle allegazioni difensive a dimostrare la lecita provenienza degli stessi. (Fattispecie relativa a misura ablativa disposta nel 2025 su un bene acquistato nel 1989).
Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 bis CORTE COST., Direttive Commissione CEE 24/04/2024 num. 1260 art. 5, Direttive Commissione CEE 24/04/2024 num. 1260 art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)