Sez. 2 - , Sentenza n. 43387 del 08/10/2019 Ud. (dep. 23/10/2019) Rv. 277997 - 04
MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI | Confisca ex art. 12-sexies d.l. n. 306 del 1992, conv. in legge n. 356 del 1992 – Presupposti – Sproporzione tra guadagni leciti e patrimonio – Presunzione “iuris tantum” di illecita accumulazione patrimoniale – Confusione tra risorse di provenienza lecita ed illecita - Prova contraria – Onere di allegazione a carico dell’interessato – Sussistenza.
MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI
Nel caso di confisca ex art. 12-sexies, d.l. 8 giugno 1992 n. 306 (ora art. 240-bis cod. pen.), dall'accertata sproporzione tra guadagni e patrimonio, che spetta alla pubblica accusa provare, scatta una presunzione "iuris tantum" d'illecita accumulazione patrimoniale, che può essere superata dall'interessato, specialmente nel caso di confusione tra risorse di provenienza lecita e illecita, sulla base di specifiche e verificate allegazioni, dalle quali si possa desumere la legittima provenienza del bene confiscato attingendo al patrimonio legittimamente accumulato. (In motivazione la Corte ha sottolineato che l'imputato, in considerazione del principio della cd. "vicinanza della prova", può acquisire o quantomeno fornire, tramite l'allegazione, tutti gli elementi per provare il fondamento della tesi difensiva).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 bis, Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 sexies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)