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Sez. L, Sentenza n. 18156 del 10/08/2006 (Rv. 591522 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA | Sentenza pronunciata nei confronti di una società in accomandita semplice - Appello proposto dal socio accomandate - Inammissibilità - Fondamento - Successiva costituzione del socio accomandatario - Efficacia "ex tunc" - Sanatoria delle decadenze maturate - Esclusione - Effetti - Giudicato per decorrenza del termine perentorio per impugnare.
Stato
decisa il 2006-08-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/591522-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA

Nel caso di sentenza pronunciata nei confronti di una società in accomandita semplice, in quanto questa, anche se sprovvista di personalità giuridica, costituisce pur sempre un distinto centro di interessi, dotato di una propria autonomia e, quindi, di una propria capacità processuale, è inammissibile l'appello proposto dal socio accomandante e la successiva costituzione del socio accomandatario ha efficacia "ex tunc" (ai sensi dell'art. 182, cod.proc.civ.) e non sana, tuttavia, le decadenze maturate, nè impedisce la formazione del giudicato per decorrenza del termine perentorio per impugnare.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 182 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 433, Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)