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Sez. L, Sentenza n. 11537 del 28/12/1996 (Rv. 501528 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - IN GENERE | Contestazione da parte del convenuto - Omissione o genericità - Rilevanza ai fini della prova - Limiti - Specificità delle allegazioni dell'attore - Rilevanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-12-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/501528-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - IN GENERE

Nel rito del lavoro la mancata contestazione del convenuto, o la genericità della sua contestazione, può assumere rilevanza ai fini della prova nei limiti in cui le allegazioni dell'attore siano specifiche e fornite di riferimenti concreti. (Nella specie la sentenza d'appello aveva riconosciuto il diritto di un dipendente delle Ferrovie dello Stato al profilo professionale di applicato, a seguito di mutamento di mansioni nell'ambito della stessa categoria per inidoneità fisica; la S.C. ha ritenuto giustificata la rilevanza data alla genericità della contestazione con riferimento ai requisiti della idoneità alla qualifica richiesta e della disponibilità del posto nell'organico, poiché l'attore aveva fatto riferimento a risultanze di specifici documenti da lui allegati o nella disponibilità del datore di lavoro, mentre ha ritenuto ingiustificata analoga valutazione probatoria compiuta rispetto al possesso delle prescritte abilitazioni, data la genericità dell'enunciazione al riguardo formulata nel ricorso introduttivo del giudizio).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)