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Sez. L, Sentenza n. 3827 del 06/06/1988 (Rv. 459050 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE - SERVIZI AUTOMOBILISTICI - CONCESSIONE - DECADENZA, REVOCA E RISOLUZIONE - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO AD ALTRO SOGGETTO A SEGUITO DI DECADENZA DEL CONCESSIONARIO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - UNICITÀ DEL RAPPORTO DI LAVORO ALLE DIPENDENZE DEI SUCCESSIVI CONCESSIONARI - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1988-06-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459050-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE - SERVIZI AUTOMOBILISTICI - CONCESSIONE - DECADENZA, REVOCA E RISOLUZIONE - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO AD ALTRO SOGGETTO A SEGUITO DI DECADENZA DEL CONCESSIONARIO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - UNICITÀ DEL RAPPORTO DI LAVORO ALLE DIPENDENZE DEI SUCCESSIVI CONCESSIONARI - INSUSSISTENZA.*

Nel caso di decadenza del concessionario di un Esercizio di autolinea con conseguente intervento dell'autorità amministrativa ed affidamento del servizio ad altro soggetto, in capo al quale si costituisce (e non viene trasferita) la concessione, non è configurabile un trasferimento di azienda, in quanto la nuova concessione non è collegata se non sotto il profilo meramente cronologico alla precedente e manca una disposizione negoziale in ordine all'azienda fra il precedente ed il successivo concessionario. Pertanto, in detta ipotesi non possono trovare applicazione - restando conseguentemente esclusa l'unicità del rapporto di lavoro alle dipendenze dei successivi concessionari - né la norma generale dell'art. 2112 cod. civ. né la disciplina speciale di cui agli artt. 26 allegato a al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148 e 5 della legge 22 settembre 1960 n. 1054. (V 839/85, mass n 439021; (V 512/83, mass n 425304; (V 6877/82, mass n 425528).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 26 CORTE COST., Legge 22/09/1960 num. 1054 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)