Sez. 3, Sentenza n. 9411 del 23/09/1983 Ud. (dep. 10/11/1983) Rv. 161087 - 01
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO O RISPARMIO - VALUTA E TITOLI AZIONARI E DI CREDITO - TENTATA ESPORTAZIONE ABUSIVA DI ASSEGNI - ASSEGNO GIRATO AD UN TERZO - INDISPONIBILITÀ PER IL DETENTORE - IRRILEVANZA - SUSSISTENZA DEL REATO.*
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO O RISPARMIO - VALUTA E TITOLI AZIONARI E DI CREDITO - TENTATA ESPORTAZIONE ABUSIVA DI ASSEGNI - ASSEGNO GIRATO AD UN TERZO - INDISPONIBILITÀ PER IL DETENTORE - IRRILEVANZA - SUSSISTENZA DEL REATO.*
In tema di reati valutari, sussiste il delitto di tentata esportazione nel caso di assegno girato ad un terzo e quindi indisponibile per il detentore; infatti il reato in esame si perfeziona nel tentativo cosciente e volontario di esportare titoli di credito in quanto finalità della legge è quella di evitare che, con qualsiasi rapporto tra residenti o non residenti, fuoriesca valuta dal territorio nazionale, con le note conseguenze sfavorevoli sulla bilancia dei pagamenti, e non ha quindi alcun rilievo la indisponibilità del titolo da parte del suo detentore, ancorché solo semplicemente tale. (V mass n 159702; (V mass n 158521; (V mass n 153734; (V mass n 151754).*
Riferimenti normativi: Decreto Legge 04/03/1976 num. 31 art. 1 CORTE COST., Legge 30/04/1976 num. 159 CORTE COST., Legge 23/12/1976 num. 863 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)