Sez. 5, Sentenza n. 11419 del 17/11/2015 Ud. (dep. 17/03/2016) Rv. 266372 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Videoregistrazioni - Domicilio lavorativo - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE
Costituiscono prova atipica ai sensi dell'art. 189 cod. proc. pen., da ritenersi legittima perchè non lesiva dell'art. 14 Cost., le videoregistrazioni effettuate nel box cassa di un'autorimessa - di utilizzo promiscuo a tutti i dipendenti e con turnazione di più lavoratori nelle mansioni di cassa ivi svolte - che non configura, in tal caso, un "domicilio lavorativo", dovendosi intendere in tal senso non qualsiasi luogo in cui si svolge l'attività di lavoro, ma quel luogo in cui a tale svolgimento si affianchi la possibilità di godere di riservatezza nell'esplicazione di atti della vita privata, escludendo ingerenze esterne indipendentemente dalla presenza della persona che ha la titolarità del domicilio. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto legittime le videoriprese, valorizzando anche il fatto che il locale presentava una visibilità non protetta, essendo dotato di un'ampia vetrata dalla quale era possibile osservare dall'esterno le azioni che si svolgevano all'interno).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 189 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Cod. Pen. art. 614, Costituzione art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)