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Sez. U, Sentenza n. 26795 del 28/03/2006 Cc. (dep. 28/07/2006) Rv. 234269 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Videoregistrazioni in ambienti nei quali è garantita la riservatezza - Autorizzazione motivata dell'A.G. - Necessità - Disciplina - Fattispecie in tema di "privè" di locale notturno.
Stato
decisa il 2006-03-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234269-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE

Le videoregistrazioni in ambienti in cui è garantita l'intimità e la riservatezza, non riconducibili alla nozione di "domicilio", sono prove atipiche, soggette ad autorizzazione motivata dell'A.G. e alla disciplina dettata dall'art. 189 cod. proc. pen.. (Nel caso di specie, la Corte ha precisato, con riferimento a videoriprese effettuate nei camerini - c.d. privè - di un locale notturno, che tali luoghi, come pure i bagni pubblici, non possono essere considerati "domicilio", neppure nel tempo in cui sono occupati da persone, in quanto il concetto di domicilio individua un particolare rapporto con il luogo in cui si svolge la vita privata, in modo da sottrarre la persona da ingerenze esterne, indipendentemente dalla sua presenza).

Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 14, Cod. Pen. art. 614

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)