Sez. 2, Sentenza n. 22896 del 06/03/2008 Ud. (dep. 06/06/2008) Rv. 240641 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE | Prove sopravvenute o scoperte dopo il giudizio di primo grado - Deduzione oltre il termine per i motivi aggiunti - Ammissione - Giudizio di manifesta superfluità o irrilevanza - Sufficienza.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per asserito contrasto con i principi di ragionevolezza, di inviolabilità del diritto di difesa e con le garanzie del c.d. giusto processo, della disposizione di cui all'art. 603, comma secondo, cod. proc. pen., per la parte in cui richiederebbe, ai fini della rinnovazione istruttoria, l'apprezzamento giudiziale dell'assoluta necessità in presenza di prove sopravvenute o scoperte dopo il giudizio di primo grado se dedotte dopo il decorso del termine per la proposizione dei motivi aggiunti, dal momento che la preclusione all'assunzione di prove indicate oltre i termini per la proposizione dei motivi aggiunti opera soltanto in riguardo a quelle già acquisite nel dibattimento di primo grado e a quelle nuove ma pur sempre preesistenti o scoperte prima della definizione di quel giudizio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 190, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 495 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)