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Sez. L, Sentenza n. 4012 del 03/07/1985 (Rv. 441532 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - CONDIZIONE DELLA CONTINUITÀ DI DETTO COMPENSO - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1985-07-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441532-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - CONDIZIONE DELLA CONTINUITÀ DI DETTO COMPENSO - ESTREMI.*

La continuità del compenso per lavoro straordinario, necessaria per la computabilità di tale compenso (nonostante la sua eventuale variabilità) ai fini della Determinazione dell'indennità di anzianità, non S'identifica con la regolarità o periodicità del pagamento del compenso per la prestazione lavorativa straordinaria e non presuppone necessariamente la non interruzione di questa nel corso del rapporto di lavoro, essendo sufficiente che tale prestazione sia stata fornita abitualmente dal lavoratore. (V 718/83, mass n 425461; (Conf 2101/83, mass n 426960).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)