Sez. 2, Sentenza n. 303 del 30/01/1973 (Rv. 362194 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONTROVERSIE DI COMPETENZA DEI TRIBUNALI REGIONALI - CONTROVERSIE IN MATERIA DI DERIVAZIONI DI ACQUE PER IMPIANTI DI ENERGIA ELETTRICA - ESTENSIONE DELLA COMPETENZA DEI TRIBUNALI REGIONALI.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONTROVERSIE DI COMPETENZA DEI TRIBUNALI REGIONALI - CONTROVERSIE IN MATERIA DI DERIVAZIONI DI ACQUE PER IMPIANTI DI ENERGIA ELETTRICA - ESTENSIONE DELLA COMPETENZA DEI TRIBUNALI REGIONALI.*
Rientra nella Competenza dei tribunali regionali delle acque la cognizione di tutte quelle controversie che incidono, direttamente o indirettamente, sugli interessi pubblici connessi al regime delle acque, involgendo questioni sulla demanialita o sull'utilizzazione delle acque o sulla legittimita del comportamento tenuto al riguardo dalla pa, ovvero sul contenuto o sui limiti dei provvedimenti amministrativi concernenti il regime delle acque o che riguardino il pagamento di indennita o il risarcimento di danni che dipendono direttamente dalla esecuzione o dalla manutenzione di opere idrauliche, di bonifica, di derivazione o di utilizzazione delle acque, restando affidate alla Competenza degli organi ordinari dell'autorita giudiziaria le controversie tra privati, le quali, ancorche abbiano per presupposto l'utilizzazione dell'acqua pubblica, non incidono sugli interessi della pa. Per quanto riguarda in particolare le derivazioni di acque pubbliche per impianti di energia elettrica, la speciale Competenza dei tribunali delle acque si arresta normalmente nel momento in cui, completata la presa di derivazione, l'acqua si trasforma in energia motrice perche immessa nelle condotte forzate, nelle vasche, nei bacini di carico e nei canali che formano le cascate sulle ruote e turbine idrauliche; restando quindi escluse dalla speciale Competenza attribuita ai tribunali delle acque le controversie che riflettono gli impianti elettrici veri e propri, le linee di trasmissione e gli eventuali spostamenti delle linee stesse, le servitu di elettrodotto, la distribuzione agli utenti dell'energia elettrica, nonche i danni derivanti dalla costruzione o Esercizio delle linee elettriche o le prestazioni tecniche di tutela dirette ad evitare danni alle cose o alle persone. (V 3328/71, mass n 354823; 350/71, mass n 349895; (V 126/70, mass n 344871; 751/66, mass n 321502; (V 1383/43).*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)