Sez. 3, Sentenza n. 4607 del 04/09/1985 (Rv. 442063 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - CONTRATTO DI TRASPORTO PUBBLICO - ANORMALITÀ DEL SERVIZIO - FERROVIE DELLO STATO - RESPONSABILITÀ CIVILE - RESPONSABILITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE FERROVIARIA PER DANNO ALLA PERSONA DEL VIAGGIATORE - CONDIZIONI - PROVA DELL'ANORMALITÀ DEL SERVIZIO E MEZZO CAUSALE - ONERE DEL DANNEGGIATO - OSSERVANZA - CONSEGUENZE - PRESUNZIONE DI COLPA DELL'AMMINISTRAZIONE - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITÀ - OGGETTO.*
TRASPORTI - PUBBLICI - CONTRATTO DI TRASPORTO PUBBLICO - ANORMALITÀ DEL SERVIZIO - FERROVIE DELLO STATO - RESPONSABILITÀ CIVILE - RESPONSABILITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE FERROVIARIA PER DANNO ALLA PERSONA DEL VIAGGIATORE - CONDIZIONI - PROVA DELL'ANORMALITÀ DEL SERVIZIO E MEZZO CAUSALE - ONERE DEL DANNEGGIATO - OSSERVANZA - CONSEGUENZE - PRESUNZIONE DI COLPA DELL'AMMINISTRAZIONE - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITÀ - OGGETTO.*
A norma dell'art. 11 del R.d.l. n. 1948 del 1934 (convertito nella legge n. 911 del 1935), sussiste la responsabilità della amministrazione ferroviaria per danno alla persona del viaggiatore quando questi abbia provato - come è suo Onere - il verificarsi di un'anormalità del servizio, che si concreta in un fatto costituente una deviazione rispetto all'ordinato e regolare svolgersi del servizio stesso, nonché il rapporto di causalità tra tale normalità e l'evento dannoso senza che la prova debba estendersi all'individuazione della causa cui sia ricollegabile l'anormalità del servizio, che deve essere considerata nella sua obiettività. Conseguentemente, fornita dal danneggiato la suddetta prova, opera a carico dell'amministrazione la presunzione di colpa stabilita dal richiamato art. 11, dalla quale la medesima può liberarsi dimostrando che l'anormalità del servizio si è verificata per forza maggiore, per caso fortuito o per fatto di un terzo o per colpa esclusiva del danneggiato. (V 2608/80, mass n 406358; (V 1326/71, mass n 351535; (V 1798/70, mass n 347768; (V 1988/67, mass n 329003).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 11/10/1934 num. 1948 art. 11 CORTE COST., Legge 04/04/1935 num. 911 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)