Sez. U, Sentenza n. 5899 del 01/07/1997 (Rv. 505636 - 01)
COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - MOMENTO | Art. 5 cod. proc. civ., nuovo testo - Estensione del principio della "perpetuatio iurisdictionis" - Anche alla ipotesi di "ius superveniens" - Configurabilità.
COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - MOMENTO
Per effetto del disposto dell'art. 5, nuovo testo, cod. proc. civ., il momento determinativo della giurisdizione va fissato non soltanto con riguardo allo stato di fatto esistente al tempo della proposizione della domanda (come sancito dalla norma nella sua precedente formulazione), ma anche con riferimento alla legge vigente in quel momento, senza che possano, successivamente, rilevare i mutamenti tanto dello stato di fatto quanto delle norme (eventualmente) sopravvenute, dovendosi oggi ritenere esteso anche allo "ius superveniens" il principio della "perpetuatio" della giurisdizione, in precedenza non applicabile ai mutamenti di diritto modificativi di essa, ovvero incidenti, in qualche misura, sui suoi criteri determinativi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)