Sez. 3, Sentenza n. 2979 del 15/04/1988 (Rv. 458528 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - QUESTIONI CONNESSE CON QUELLE ESPRESSAMENTE DEDOTTE NEI MOTIVI E COSTITUENTI UN NECESSARIO ANTECEDENTE LOGICO E GIURIDICO DI ESSE - INCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - QUESTIONI CONNESSE CON QUELLE ESPRESSAMENTE DEDOTTE NEI MOTIVI E COSTITUENTI UN NECESSARIO ANTECEDENTE LOGICO E GIURIDICO DI ESSE - INCLUSIONE.*
La specificazione dei motivi, in Sede di gravame, serve soltanto a fissare l'estensione dell'impugnazione, in quanto il giudizio di appello resta circoscritto nei limiti della devoluzione, oltre i quali si Forma il giudicato, ma non nell'ambito della censura proposta, sicché rientrano nel thema decidendum sottoposto allo esame del giudice di appello, pur se non specificamente prospettate, anche le questioni direttamente connesse costituenti un necessario antecedente logico e giuridico di quelle espressamente dedotte nei motivi di appello. (V 3816/86, mass n 446659; (V 5322/83, mass n 430239; (V 4011/83, mass n 428949; (V 3712/83, mass n 428620; (Conf 6003/81, mass n 416790).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)