Sez. 6, Sentenza n. 484 del 20/10/2011 Cc. (dep. 11/01/2012) Rv. 251648 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Confisca - Morte del proposto - Azione di prevenzione iniziata oltre il termine quinquennale - Improcedibilità - Effetti - Indicazione.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE
In tema di misure di prevenzione patrimoniale, l'improcedibilità dell'azione di prevenzione proposta oltre il termine di cinque anni dal decesso del soggetto nei cui confronti avrebbe potuto essere disposta la confisca, determina la nullità del procedimento nei confronti degli eredi del "de cuius", rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado e non suscettibile di sanatoria per effetto dell'intervento in giudizio dei suoi successori. (In motivazione, la S.C. ha chiarito che ai fini della decorrenza del predetto termine quinquennale è irrilevante la data dell'accertamento giudiziale della morte del proposto).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 bis CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST., Legge 24/07/2008 num. 125 CORTE COST. PENDENTE, Legge 15/07/2009 num. 94 art. 2 com. 22 CORTE COST., Decreto Legge 23/05/2008 num. 92 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)