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Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11281 del 05/07/2012 (Rv. 623137 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO | Beni sequestrati nell'ambito di un procedimento penale - Liquidazione dell'indennità di custodia - Criteri - Mancanza di una categoria specifica nel d.m. 2 settembre 2006, n. 265 di approvazione delle tariffe - Ricorso agli usi locali - Legittimità - Riferimento alle tariffe prefettizie ridotte equitativamente - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2012-07-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/623137-01

PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO

In tema di liquidazione dell'indennità spettante al custode di beni sottoposti a sequestro nell'ambito di un procedimento penale, a seguito dell'emanazione del d.m. 2 settembre 2006, n. 265, di approvazione delle tariffe, la determinazione dell'indennità di custodia per i beni diversi da quelli ivi espressamente contemplati va operata, ai sensi dell'art. 5 del predetto decreto, sulla base degli usi locali, non essendo più applicabile l'art. 276 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, il quale consentiva altresì il riferimento alle tariffe prefettizie ridotte secondo equità.

Riferimenti normativi: Decr. Minist. Grazia e Giustizia 02/09/2006 num. 265 art. 5, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 276, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)