Sez. 5, Sentenza n. 22560 del 01/12/2004 (Rv. 578353 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI LAVORO - LAVORO DIPENDENTE - DETERMINAZIONE | Erogazione liberale - Requisiti di intassabilità ex art. 48, secondo comma, lett. f), del d.R. n. 917 del 1986 - Interpretazione - Criteri - Fattispecie relativa ad erogazione denominata "incentivo all'esodo".
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI LAVORO - LAVORO DIPENDENTE - DETERMINAZIONE
In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell'art. 48, secondo comma, lett. f), del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (nel testo, applicabile "ratione temporis"), l'erogazione liberale, per non concorrere a formare il reddito da lavoro dipendente, deve essere eccezionale, non ricorrente ed effettuata a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti. Ad un tal riguardo, tenendo presente la finalità antielusiva perseguita dal legislatore, l'erogazione deve essere considerata "eccezionale" ogni qualvolta èlegata ad eventi o situazioni così particolari da far ritenere esclusa la possibilità che sia stata pattuita tra datore di lavoro e lavoratore come elemento della retribuzione (In applicazione di tale principio la Corte ha precisato che tutti gli elementi fattuali indicati dal ricorrente - ossia la mancanza di consenso alla anticipata cessazione del rapporto di lavoro, la necessità di riduzione dell'organico per il risanamento dell'azienda, la natura di <sussidio occasionale> e quella di <risarcimento dei 'danni moralì> -, a prova della natura liberale dell'erogazione, erano da considerarsi del tutto inidonei ad integrare la nozione legislativa di erogazione liberale del datore di lavoro in favore del proprio dipendente, atteso che la detta erogazione, denominata "incentivo all'esodo", trovava sempre e solo uno stretto ed indissolubile collegamento, genetico e funzionale, con la cessazione del rapporto di lavoro).
Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 48 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)