Sez. U, Sentenza n. 2379 del 19/04/1982 (Rv. 420259 - 01)
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITÀ COSTRUTTIVA EDILIZIA - VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI (ATTRIBUZIONI DEL SINDACO) - OPERE ABUSIVE- ORDINE DI DEMOLIZIONE O PROVVEDIMENTO DI IRROGAZIONE DI SANZIONE PECUNIARIA EMANATI DAL SINDACO - IMPUGNAZIONE FONDATA SULLA ILLEGITTIMITÀ DI TALI ATTI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITÀ COSTRUTTIVA EDILIZIA - VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI (ATTRIBUZIONI DEL SINDACO) - OPERE ABUSIVE- ORDINE DI DEMOLIZIONE O PROVVEDIMENTO DI IRROGAZIONE DI SANZIONE PECUNIARIA EMANATI DAL SINDACO - IMPUGNAZIONE FONDATA SULLA ILLEGITTIMITÀ DI TALI ATTI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
Le posizioni soggettive del privato, con riguardo alla realizzazione ed al mantenimento di una costruzione edilizia, hanno natura e consistenza di meri interessi legittimi, nei rapporti con l'autorità comunale, ove si pongano a fronte dei poteri autoritativi a quest'ultima conferiti dall'ordinamento, per la tutela di esigenze di ordine generale, tanto in fase di preventiva autorizzazione dell'Esercizio dello "ius aedificandi", quanto in fase di repressione di opere effettuate senza autorizzazione o comunque in contrasto con le norme urbanistiche. Pertanto, qualora detto privato insorga avverso l'ordine di demolizione di opere abusive emanato dal sindaco, ovvero contro il provvedimento irrogativo di sanzione pecuniaria, reso dal sindaco medesimo in alternativa a tale ordine di demolizione (nella specie, a norma dell'art. 13 della legge 6 agosto 1967 n. 765, modificativa ed integrativa della legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150), non per contestare l'astratta sussistenza dell'indicato potere repressivo e sanzionatorio, ma per negare la legittimità del suo Esercizio nel caso concreto, in difetto dei presupposti di legge, la relativa controversia resta devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo. (V 5500/80, mass n 409369; (V 3001/80, mass n 406755; (V 2383/79, mass n 398694).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)