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Sez. 3, Sentenza n. 22539 del 20/10/2006 (Rv. 592578 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - MAGISTRATI E FUNZIONARI GIUDIZIARI - MAGISTRATI | Azione risarcitoria - Ammissibilità - Procedimento - Decisione sulla sussistenza delle condizioni e dei requisiti richiesti dalla legge n. 117 del 1988 - Natura - Valutazione, nella fase dell'ammissibilità, del merito della domanda - Configurabilità - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/592578-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - MAGISTRATI E FUNZIONARI GIUDIZIARI - MAGISTRATI

La fase preliminare attinente all'ammissibilità dell'azione risarcitoria per responsabilità civile del magistrato, di cui all'art. 5 della legge 13 aprile 1988, n. 117, ha carattere di cognizione piena e definitiva in ordine alla configurabilità dei fatti contestati, dei requisiti e delle condizioni cui la legge subordina detta responsabilità, ma consente anche, ove ricorra la manifesta infondatezza, una valutazione, da condurre esclusivamente "ex actis", sul merito della questione dedotta in giudizio, essendo l'infondatezza ragione di inammissibilità della domanda quando essa sia manifesta, e cioè emerga dagli atti senza necessità di ulteriori indagini o accertamenti istruttori. (Nella specie, la S.C. ha rigettato il ricorso sul presupposto che con il provvedimento impugnato di rigetto del reclamo proposto avverso il decreto di inammissibilità di detta azione risarcitoria era stato correttamente ritenuto che le attività di interpretazione e valutazione sono individuate dall'art. 2 della citata legge n. 117 del 1988 come elementi definitori negativi dell'illecito e che la colpa grave del magistrato è ravvisabile non con riferimento alla diligenza impiegata nell'attività accertativa e valutativa dei fatti, ma all'assenza di tali attività, ovvero alla totale mancanza di analisi degli atti del procedimento, dai quali risulti l'incontestabile sussistenza o insussistenza del fatto rispettivamente negato o affermato).

Riferimenti normativi: Legge 13/04/1988 num. 117 art. 2 CORTE COST., Legge 13/04/1988 num. 117 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)