Sez. 3, Sentenza n. 24236 del 24/03/2010 Ud. (dep. 24/06/2010) Rv. 247686 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Varianti in corso d'opera - Varianti in senso proprio - Caratteristiche - Permesso in variante - Sufficienza - Varianti essenziali - Caratteristiche - Autonomo permesso a costruire - Necessità.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
In tema di reati edilizi, mentre le "varianti in senso proprio", ovvero le modificazioni qualitative o quantitative di non rilevante consistenza rispetto al progetto approvato, tali da non comportare un sostanziale e radicale mutamento del nuovo elaborato rispetto a quello oggetto di approvazione, sono soggette al rilascio di permesso in variante, complementario ed accessorio, anche sotto il profilo temporale della normativa operante, rispetto all'originario permesso a costruire, le "varianti essenziali", ovvero quelle caratterizzate da incompatibilità quali-quantitativa con il progetto edificatorio originario rispetto ai parametri indicati dall'art. 32 del d. P.R. n. 380 del 2001, sono soggette al rilascio di permesso a costruire del tutto nuovo ed autonomo rispetto a quello originario e per il quale valgono le disposizioni vigenti al momento di realizzazione della variante.
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 22, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 32, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)