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Sez. 1, Sentenza n. 14056 del 11/06/2010 (Rv. 613523 - 01)

CONTRATTI DI BORSA - IN GENERE | Sollecitazione al pubblico risparmio - Prospetto informativo - Violazione dell'obbligo di predisporlo secondo la disciplina di settore - Responsabilità aquiliana per i danni cagionati - Configurabilità - Riferibilità all'art. 1337 cod. civ. - Limiti - Avvenuta conclusione del contratto - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2010-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/613523-01

CONTRATTI DI BORSA - IN GENERE

Nelle offerte pubbliche di acquisto, vendita o scambio di strumenti finanziari, non essendo concepibile nessuna trattativa ed essendo l'aderente all'offerta in grado di determinare la propria scelta contrattuale solo in base alle informazioni reperibili sul mercato, l'obbligo di predisporre un prospetto informativo redatto secondo criteri ben determinati, posto a carico dell'offerente dalla disciplina di settore (art. 18 della legge n. 216 del 1974, applicabile "ratione temporis", nel testo modificato dall'art. 12 della legge n. 77 del 1983), si differenzia da quello cui, più specificamente, allude l'art. 1337 cod. civ., al cui disposto è dunque lecito far riferimento soltanto nella misura in cui si rinviene in esso un'applicazione del generale dovere di buona fede: ove, pertanto, tale obbligo non venga rispettato - sia stato concluso, o meno, il contratto di sottoscrizione delle azioni - si configura un'ipotesi di violazione del dovere di "neminem laedere", con la conseguente possibilità che colui al quale tale violazione è imputabile sia chiamato a rispondere del danno da altri subito a cagione della violazione medesima, secondo i principi della responsabilità aquiliana, non solo quando egli abbia operato a titolo di dolo, ma anche se la violazione delle regole disciplinanti il prospetto d'offerta sia frutto di colpa, perché compilato con negligenza o imperizia in modo difforme dal dovuto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1337, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 07/06/1974 num. 216 art. 18, Legge 23/03/1983 num. 77 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)