Sez. 1, Sentenza n. 9627 del 21/09/1990 (Rv. 469302 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZA IN MATERIA MATRIMONIALE - DIVORZIO - EMESSE DA TRIBUNALI STRANIERI - SUL MERO RISCONTRO DELLA DOMANDA DI SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO PRESENTATA DA ENTRAMBI I CONIUGI - CONTRASTO CON L'ORDINE PUBBLICO INTERNO - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZA IN MATERIA MATRIMONIALE - DIVORZIO - EMESSE DA TRIBUNALI STRANIERI - SUL MERO RISCONTRO DELLA DOMANDA DI SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO PRESENTATA DA ENTRAMBI I CONIUGI - CONTRASTO CON L'ORDINE PUBBLICO INTERNO - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Con riguardo alla pronuncia di divorzio, resa dal giudice straniero sul mero riscontro che entrambi i coniugi abbiano domandato lo scioglimento del rapporto, si deve escludere, quale impedimento alla delibazione, ai sensi dell'art. 10 della convenzione dell'Aja dell'1 giugno 1970 (ratificata con legge 10 giugno 1985 n. 301), un contrasto con l'ordine pubblico interno, sotto il profilo del mancato accertamento dell'irreversibile dissoluzione del vincolo, atteso che l'ordinamento italiano, contemplando il divorzio su istanza congiunta dei coniugi, attribuisce al loro consenso il valore di elemento di per sè dimostrativo di detta irreversibile frattura. (V 1097/90, mass n 463345; (V 4769/89, mass n 464164).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Tratt. Internaz. 01/06/1970 num. 10, Legge 01/12/1970 num. 898 CORTE COST. PENDENTE, Legge 10/06/1985 num. 301, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)