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Sez. 1, Sentenza n. 23134 del 10/12/2004 (Rv. 578693 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Ricorso avverso decreto di espulsione - Procedimento - Audizione personale del ricorrente - Mancata previsione - Violazione dei diritti di difesa dell'espulso - Esclusione.
Stato
decisa il 2004-12-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/578693-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

In tema di giudizio sul ricorso dello straniero avverso il decreto prefettizio di espulsione, la mancata previsione, nell'art. 13, comma 8, D.Lgs. n. 286 del 1998 come novellato dall'art. 12 legge n. 189 del 2002, dell'audizione personale del ricorrente - coerentemente con la fissazione di un termine d'impugnazione di ben sessanta giorni e con la normale previsione dell'esecuzione immediata della misura (art. 13 cit., Comma quarto) - non appare lesiva dei diritti di difesa dell'espulso, assicurati dalla previsione dell'ampio termine "ad opponendum", dalla possibilità di sottoscrizione personale del ricorso e di sua presentazione per via consolare, dall'ammissione al patrocinio a spese dello Stato (d.P.R. n. 113 del 2002), dall'assistenza di difensore d'ufficio, mentre quella dell'audizione personale costituisce garanzia indefettibile con riguardo alla sola verifica della restrizione dello "status libertatis" dell'espulso (art. 13 Cost.) cagionata dall'accompagnamento coattivo (Corte cost. n. 222 del 2004), non anche con riguardo al controllo di legittimità dell'espulsione.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 8 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 art. 12 CORTE COST., Costituzione art. 13, Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)