Sez. L, Sentenza n. 2671 del 01/06/1989 (Rv. 462962 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - IN GENERE - RIGETTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE - DOMANDA DI GARANZIA - RIPROPOSIZIONE - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - IN GENERE - RIGETTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE - DOMANDA DI GARANZIA - RIPROPOSIZIONE - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ.*
Nell'ipotesi di chiamata in garanzia di un terzo da parte del convenuto, che implica un'Azione di regresso alla quale l'attore principale rimane estraneo, la domanda del garantito diretta alla condanna del terzo garante ha per presupposto la soccombenza del garantito rispetto alla causa principale e pertanto la sua riproposizione in appello, ove quest'ultimo sia invece rimasto in primo grado vittorioso nella causa principale, presupponendo la riforma, anziché la conferma, della sentenza impugnata dall'attore rimasto soccombente in tale causa, non è ammissibile se non nella Forma dell'impugnazione incidentale condizionata all'accoglimento dell'appello principale. (V 6633/87, mass n 454863; (V 2760/79, mass n 399067; (V 2792/71, mass n 353981).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 106, Cod. Proc. Civ. art. 436
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)