Sez. 3, Sentenza n. 3005 del 10/04/1990 (Rv. 466552 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DANNI SUBITI DA UN VEICOLO NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE - AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI - LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL DETENTORE DEL VEICOLO NON PROPRIETARIO - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - ONERE PROBATORIO.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DANNI SUBITI DA UN VEICOLO NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE - AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI - LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL DETENTORE DEL VEICOLO NON PROPRIETARIO - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - ONERE PROBATORIO.*
In tema di risarcimento del danno derivato da circolazione stradale, il detentore d'un autoveicolo intestato ad un terzo ha legittimazione a pretendere il risarcimento dei danni subiti dal veicolo, ancorché non ne sia il proprietario, ma deve dimostrare che tali danni abbiano inciso nella propria sfera patrimoniale; a questo fine non è sufficiente la prova dell'esistenza d'un titolo che obblighi il detentore a tener indenne il proprietario del veicolo, ma è anche necessario provare che in base a quel titolo l'obbligazione è stata adempiuta, si che il proprietario non possa pretendere d'essere ancora risarcito dal terzo danneggiante. (V 2780/79, mass n 399083; (V 2780/79, mass n 399084; (Conf 2329/75, mass n 381118).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)