Sez. 2, Sentenza n. 2087 del 10/01/2012 Ud. (dep. 19/01/2012) Rv. 251775 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - IN GENERE | Prelievo del DNA dell'indagato - Sequestro di oggetti contenenti residui organici - Divieto di atti invasivi o costrittivi - Applicabilità - Esclusione - Utilizzabilità - Ragioni.
INDAGINI PRELIMINARI - IN GENERE
In tema di perizia o di accertamenti tecnici irripetibili, il prelievo del DNA della persona indagata, attraverso il sequestro di oggetti contenenti residui organici alla stessa attribuibili, non é qualificabile quale atto invasivo o costrittivo, e, essendo prodromico all'effettuazione di accertamenti tecnici, non richiede l'osservanza delle garanzie difensive, che devono, invece, essere garantite nelle successive operazioni di comparazione del consulente tecnico.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)