Sez. 1, Sentenza n. 21673 del 22/01/2009 Cc. (dep. 26/05/2009) Rv. 243795 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ROGATORIE - ALL'ESTERO - IN GENERE | Dichiarazioni accusatorie rese all'estero da imputato di reato connesso su rogatoria dell'A.G. italiana - Mancata assistenza del difensore, secondo la "lex loci" - Inutilizzabilità delle dichiarazioni per contrasto con i principi fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano - Esclusione.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ROGATORIE - ALL'ESTERO - IN GENERE
In materia di assistenza giudiziaria penale, sono utilizzabili nel procedimento italiano i verbali degli interrogatori di persone imputate di reato connesso contenenti dichiarazioni rese "erga alios" e assunti a seguito di rogatoria all'estero secondo le forme stabilite dallo Stato richiesto, salvo l'eventuale contrasto con norme inderogabili e principi fondamentali che non si identificano necessariamente con il complesso delle regole dettate dal codice di rito e in particolare con le regole relative alle diverse modalità di esercizio dei diritti della difesa, tra le quali la presenza necessaria del difensore agli interrogatori espletati durante la fase delle indagini preliminari.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 729 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)