diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 34455 del 05/03/2018 Ud. (dep. 20/07/2018) Rv. 273634 - 01

ACQUE | Impossessamento di acque pubbliche - Illecito amministrativo di cui all'art. 23 del d.lgs. n. 152 del 1999 - Concorso apparente con il delitto di furto aggravato - Specilità dell'illecito amministrativo - Sussistenza.
Stato
decisa il 2018-03-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273634-01

ACQUE

L'impossessamento abusivo di acque pubbliche in misura eccessiva e con modalità diverse da quelle stabilite dall'ente gestore integra esclusivamente l'illecito amministrativo di cui all'art. 23, d.lgs. n. 152 del 1999, e non anche il delitto di furto aggravato di cui agli artt. 624 e 625, n.7, cod. pen., poiché la norma sanzionatoria amministrativa risulta speciale rispetto a quella penale, con la conseguenza che il loro concorso deve ritenersi solo apparente. (Fattispecie nella quale gli imputati avevano collegato un tubo in gomma alla fontana pubblica, al fine di riempire una cisterna sita presso i locali di un esercizio commerciale).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 23 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 2 n. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)