Sez. 3, Sentenza n. 7534 del 21/12/1983 (Rv. 432127 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - DISCIPLINA DI CUI AGLI ARTT. 45 E 74 LEGGE SULLO EQUO CANONE, IN MATERIA DI COMPETENZA DEL GIUDICE CIRCA LE CONTROVERSIE SULLA DETERMINAZIONE, L'AGGIORNAMENTO E LO ADEGUAMENTO DEL CANONE - APPLICAZIONE ALLE CONTROVERSIE IN CUI DETTA DETERMINAZIONE, AGGIORNAMENTO E ADEGUAMENTO DEBBONO EFFETTUARSI SECONDO LA LEGISLAZIONE PRECEDENTE SUL BLOCCO DELLE PIGIONI - SUSSISTENZA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - DISCIPLINA DI CUI AGLI ARTT. 45 E 74 LEGGE SULLO EQUO CANONE, IN MATERIA DI COMPETENZA DEL GIUDICE CIRCA LE CONTROVERSIE SULLA DETERMINAZIONE, L'AGGIORNAMENTO E LO ADEGUAMENTO DEL CANONE - APPLICAZIONE ALLE CONTROVERSIE IN CUI DETTA DETERMINAZIONE, AGGIORNAMENTO E ADEGUAMENTO DEBBONO EFFETTUARSI SECONDO LA LEGISLAZIONE PRECEDENTE SUL BLOCCO DELLE PIGIONI - SUSSISTENZA.*
In base al combinato disposto degli artt. 45 e 74 della legge 27 luglio 1978 n. 392 - il primo dei quali attribuisce al pretore e al conciliatore (a seconda che il canone mensile superi o meno le lire 50.000) la Competenza in ordine alle controversie concernenti la Determinazione, l'aggiornamento e l'adeguamento del canone, mentre il secondo richiama detta disposizione per le locazioni in regime transitorio, in corso alla data di entrata in vigore della legge medesima - sono devolute alla Competenza dei giudici monocratici non solo le controversie in cui la Determinazione, l'aggiornamento o l'adeguamento del canone debbono essere effettuati secondo la nuova disciplina (artt. 12, 24 e 25), ma anche quelle in cui si discuta della misura del canone da determinarsi od aggiornarsi secondo la legislazione precedente sul blocco delle pigioni, tenuto conto che siffatte operazioni possono involgere non soltanto questioni relative all'applicabilità delle norme di cui alla legge dell'equo canone, ma altresì questioni circa l'applicabilità di norme precedenti. Siffatta Competenza - per l'unitarietà del sistema normativo processuale - sussiste anche allorché la pronuncia in ordine al canone non sia destinata a riflettersi sull'ammontare della pigione nel periodo di svolgimento del rapporto sotto l'impero dello equo canone, bensì unicamente ad ottenere, da parte del locatore, l'ammontare del corrispettivo dovutogli ovvero, da parte del conduttore, di ripetere somme indebitamente pagate. (V 2219/83, mass n 427070; (V 2216/83, mass n 427065; (V 1892/83, mass n 426742).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)