Sez. 1, Sentenza n. 300 del 18/01/1982 (Rv. 417993 - 01)
SICILIA - LAVORI PUBBLICI - IN GENERE - APPALTO DI OPERE PUBBLICHE DI COMPETENZA DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - DIRITTO DI RECESSO DELL'APPALTATORE PER MANCATA STIPULAZIONE DEL FORMALE CONTRATTO - CONDIZIONE - DECORSO DI SESSANTA GIORNI SUCCESSIVI AL TERMINE DI TRENTA GIORNI EX ART. 4 DEL D.P.R. N. 1063 DEL 1962 - DECORRENZA - LIMITI - APPROVAZIONE CONDIZIONANTE L'OPERATIVITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE - RILEVANZA.*
SICILIA - LAVORI PUBBLICI - IN GENERE - APPALTO DI OPERE PUBBLICHE DI COMPETENZA DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - DIRITTO DI RECESSO DELL'APPALTATORE PER MANCATA STIPULAZIONE DEL FORMALE CONTRATTO - CONDIZIONE - DECORSO DI SESSANTA GIORNI SUCCESSIVI AL TERMINE DI TRENTA GIORNI EX ART. 4 DEL D.P.R. N. 1063 DEL 1962 - DECORRENZA - LIMITI - APPROVAZIONE CONDIZIONANTE L'OPERATIVITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE - RILEVANZA.*
In tema di appalto di opere pubbliche di Competenza della amministrazione regionale siciliana, soggette, a norma della legge regionale 26 maggio 1973 n. 21, al capitolato generale approvato con d.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063, il diritto dell'appaltatore di recedere dal rapporto, costituitosi con l'aggiudicazione (in esito ad incanto pubblico o licitazione privata), in conseguenza della mancata stipulazione, per fatto della committente, del formale contratto, non insorge per il solo decorso del termine di trenta giorni previsto dal primo comma dell'art. 4 del citato decreto, il quale ha nei confronti dell'amministrazione portata meramente ordinatoria, ma postula, alla stregua del disposto del quarto comma di tale norma, che, dopo la scadenza del predetto termine, siano decorsi altri sessanta giorni senza che si sia provveduto a quella stipulazione. Peraltro, il "dies a quo" del termine complessivo di novanta giorni va individuato nella data in cui l'aggiudicazione sia definitiva, e, pertanto, ove l'operatività di questa, in forza di espressa previsione, sia stata condizionata alla sua approvazione da parte dell'amministrazione regionale, in qualità di titolare dello interesse pubblico che l'esecuzione dell'opera mira a realizzare, il termine medesimo non può decorrere fino a quando non intervenga tale approvazione. (V 1962/77, mass n 385690).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 art. 16, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 4, Legge Reg. Sicilia 26/05/1973 num. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)