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Sez. 2, Sentenza n. 1910 del 23/02/1987 (Rv. 451224 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - NEL DOMICILIO ELETTO (O RESIDENZA DICHIARATA) - PRESSO IL PROCURATORE COSTITUITO - ELEZIONE DI DOMICILIO EFFETTUATA DAL TITOLARE DEL DIRITTO IN CONTESTAZIONE - EFFICACIA - ESTENSIONE AL PROCURATORE COSTITUITO - NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA AL PROCURATORE COSTITUITO, PRESSO IL DOMICILIO ELETTO DALLA PARTE, AI FINI DELLA DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE - IDONEITÀ.*
Stato
decisa il 1987-02-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451224-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - NEL DOMICILIO ELETTO (O RESIDENZA DICHIARATA) - PRESSO IL PROCURATORE COSTITUITO - ELEZIONE DI DOMICILIO EFFETTUATA DAL TITOLARE DEL DIRITTO IN CONTESTAZIONE - EFFICACIA - ESTENSIONE AL PROCURATORE COSTITUITO - NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA AL PROCURATORE COSTITUITO, PRESSO IL DOMICILIO ELETTO DALLA PARTE, AI FINI DELLA DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE - IDONEITÀ.*

Dopo la Costituzione in giudizio, il procuratore costituito è, ai sensi dell'art. 170 cod. proc. civ., il naturale destinatario di tutte le comunicazioni e notificazioni dirette alla parte (tranne i casi eccezionalmente previsti dalla legge), il cui espletamento va effettuato al domicilio eletto ancorché la relativa elezione sia formalmente fatta dal titolare del diritto in contestazione, atteso che questa si riflette necessariamente sul procuratore, essendo il termine "parte" concettualmente comprensivo di entrambi i soggetti. Pertanto, allorquando il soggetto in lite, conferendo la procura al difensore in calce o a margine della citazione o della comparsa di Costituzione, elegga contestualmente domicilio, il difensore stesso, redigendo l'atto e autenticando la sottoscrizione del cliente, viene a fare propria detta elezione, con la conseguenza che la notifica della sentenza di primo grado effettuata nei suoi confronti presso quel domicilio eletto è idonea a far decorrere il termine breve per l'impugnazione previsto dagli artt. 325 e 326 cod. proc. civ.. (V 4871/86, mass n 447572; (V 3267/81, mass n 413848; (V 2372/79, mass n 398687; (V 3441/79, mass n 399856).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)