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Sez. L, Sentenza n. 23366 del 15/10/2013 (Rv. 628352 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Passaggio di personale da una amministrazione all'altra - Conservazione del trattamento economico - Fondamento - Limiti - Regola generale del riassorbimento - Ragione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-10-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/628352-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)

In tema di passaggio di personale da un'amministrazione all'altra, il mantenimento del trattamento economico collegato al complessivo "status" posseduto dal dipendente prima del trasferimento opera nell'ambito, e nei limiti, della regola del riassorbimento in occasione dei miglioramenti di inquadramento e di trattamento economico riconosciuti dalle normative applicabili per effetto del trasferimento, trovando giustificazione la conservazione del trattamento più favorevole nel principio di irriducibilità della retribuzione, principio questo che però, ove subentri un trattamento complessivamente migliore per tutti i dipendenti, non giustifica - in assenza di una diversa specifica indicazione normativa - l'ulteriore mantenimento del divario, la cui inalterata persistenza si pone in contrasto con il principio di parità di trattamento dei dipendenti pubblici stabilito dall'art. 45 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165. (Fattispecie relativa alla conservazione dell'assegno di garanzia attribuito ai dipendenti dell'INADEL, conservato a seguito del passaggio all'INPDAP e poi riassorbito al momento del passaggio alla qualifica e posizione superiore).

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1975 num. 70 art. 2, Decreto Legisl. 30/06/1994 num. 479 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 2 com. 3, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 45 CORTE COST., Contr. Coll. 16/02/1999 art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)