Sez. 4, Sentenza n. 47169 del 08/11/2007 Ud. (dep. 20/12/2007) Rv. 238251 - 01
UDIENZA PRELIMINARE - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE - IN GENERE | Regola di giudizio - Impossibilità di sostenere l'accusa in giudizio - Conseguenze.
UDIENZA PRELIMINARE - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE - IN GENERE
Il criterio di valutazione per il giudice dell'udienza preliminare non è l'innocenza dell'imputato, ma l'inutilità del dibattimento, anche in presenza di elementi probatori contraddittori od insufficienti. Ne consegue che anche in questo caso il giudice deve pronunziare sentenza di non luogo a procedere soltanto qualora sia ragionevolmente prevedibile che gli stessi siano destinati a rimanere tali all'esito del giudizio. (Fattispecie in tema di colpa medica in cui la Corte ha ritenuto insufficiente, ai fini del proscioglimento, l'esito di una perizia che aveva valutato come complesso e gravato da un'ineliminabile quota di insuccesso il trattamento terapeutico la cui omissione era stata contestata all'imputato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 425 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)