Sez. 2, Sentenza n. 6050 del 30/05/1995 (Rv. 492565 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - IN GENERE | Rilevabilità d'ufficio della nullità - Limiti - Preclusione derivante da giudicato interno.
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - IN GENERE
Il principio della rilevabilità di ufficio delle nullità (art. 1421 cod. civ.), dovendo coordinarsi con i principi fondamentali del processo, tra i quali, oltre al principio della domanda ed al principio dispositivo delle prove, vi è quello della preclusione derivante da giudicato interno, non può essere applicato nei casi in cui il giudice di merito si sia pronunciato sulla validità del contratto con statuizione non impugnata con specifico motivo di gravame.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)