Sez. L, Sentenza n. 998 del 12/02/1980 (Rv. 404434 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
In Sede di legittimita puo essere dedotta la violazione dei principi giuridici e delle norme che disciplinano i criteri generali ed astratti in tema di inquadramento dei lavoratori nell'una o nella altra categoria o qualifica, ma non anche, se adeguatamente e correttamente motivata, la valutazione di merito delle circostanze di fatto idonee ad identificare la posizione del lavoratore in termini di categoria e di qualifica, apprezzate sulla base della concreta attivita svolta dal prestatore di lavoro subordinato in riferimento agli elementi di maggiore rilievo e di prevalente importanza ai detti fini. (Conf 5791/78, mass n 395606).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)