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Sez. 2, Sentenza n. 5591 del 26/10/1981 (Rv. 416310 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - CONFLITTO DI INTERESSI - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - INTERESSE PROPRIO E DISTINTO AL COMPIMENTO DI UN ATTO DA PARTE DEL GENITORE E DEL MINORE - VANTAGGIO COMUNE DI ENTRAMBI DERIVABILE DALL'ATTO - CONFLITTO DI INTERESSI - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1981-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416310-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - CONFLITTO DI INTERESSI - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - INTERESSE PROPRIO E DISTINTO AL COMPIMENTO DI UN ATTO DA PARTE DEL GENITORE E DEL MINORE - VANTAGGIO COMUNE DI ENTRAMBI DERIVABILE DALL'ATTO - CONFLITTO DI INTERESSI - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE.*

Il conflitto d'interessi tra padre e figlio minore che legittima la nomina di un curatore speciale sussiste soltanto quando i due soggetti si trovino o possano in seguito trovarsi in posizione di contrasto, nel senso che l'interesse proprio del rappresentante, rispetto all'atto da compiere, mal si concili con quello del rappresentato. Pertanto, il conflitto in questione non si configura quando, pur avendo tali soggetti un interesse proprio e distinto al compimento dell'atto, questo corrisponda al vantaggio comune di entrambi, per cui i due interessi, secondo l'apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in Sede di legittimità se congruamente motivato, siano tra loro concorrenti e compatibili. (nella specie, in cui il genitore resisteva in giudizio nell'interesse proprio di erede e nell'interesse dei figli minori, legatari, il supremo collegio, enunciando il surriportato principio, ha ritenuto correttamente escluso dai giudici del merito il conflitto di interessi tra il primo ed i secondi). (V. 1294/75, mass. N. 374796; (V. 1020/66, mass. N. 322031; (Conf. 1214/72, mass. Nn. 357696 e 357697; (Conf. 1051/66, mass. N. 332112).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)