Sez. 1, Sentenza n. 8702 del 02/09/1998 (Rv. 518549 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - ATTUAZIONE DEI PIANI REGOLATORI - LOTTIZZAZIONE DI AREE FABBRICABILI - IN GENERE | Piano di lottizzazione ad iniziativa di privati - Approvazione - Potere del Comune di successivamente adottare diverse scelte urbanistiche - Sussistenza - Rilevanza della pregressa situazione agli effetti indennitari - Esclusione.
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - ATTUAZIONE DEI PIANI REGOLATORI - LOTTIZZAZIONE DI AREE FABBRICABILI - IN GENERE
Premesso che il momento di riferimento per la determinazione dell'indennità di esproprio è quello della data del decreto di esproprio, agli effetti della classificazione del suolo come edificabile o non edificabile, e dell'individuazione della normativa applicabile, va tenendo conto della disciplina urbanistica all'epoca vigente. Ne consegue l'irrilevanza della pregressa approvazione di un piano di lottizzazione, ove l'amministrazione abbia adottato in prosieguo differenti scelte urbanistiche, delle quali deve tenersi conto, se vigenti alla data del decreto di esproprio.
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 4, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 10, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 28 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)