Sez. 2, Sentenza n. 2633 del 11/12/1970 (Rv. 349040 - 01)
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - REGISTRO - ESENZIONI E AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - CREDITO - AGEVOLAZIONI DELLA LEGGE N 261 DEL 1953 - CESSIONI DI CREDITI VERSO LA PA PER ESTINZIONE DI FINANZIAMENTI - BENEFICIO DELLA ALIQUOTA RIDOTTA - APPLICABILITA - CONDIZIONI - ESCLUSIVA INTERDIPENDENZA TRA CESSIONE E FINANZIAMENTO - INDAGINI DEL GIUDICE DI MERITO - OGGETTO - ECCEDENZA DELLA CESSIONE - CLAUSOLA ESCLUSIVA DI ULTERIORE DESTINAZIONE - NECESSITA.*
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - REGISTRO - ESENZIONI E AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - CREDITO - AGEVOLAZIONI DELLA LEGGE N 261 DEL 1953 - CESSIONI DI CREDITI VERSO LA PA PER ESTINZIONE DI FINANZIAMENTI - BENEFICIO DELLA ALIQUOTA RIDOTTA - APPLICABILITA - CONDIZIONI - ESCLUSIVA INTERDIPENDENZA TRA CESSIONE E FINANZIAMENTO - INDAGINI DEL GIUDICE DI MERITO - OGGETTO - ECCEDENZA DELLA CESSIONE - CLAUSOLA ESCLUSIVA DI ULTERIORE DESTINAZIONE - NECESSITA.*
Secondo la nota aggiunta all'art 4 lett C) della tariffa all a alla legge sull'imposta di registro (RD 30 dicembre 1923, n 3269) nel testo modificato dagli artt 1 e 2 della legge 4 aprile 1953, n 261), alle cessioni pro soluto e pro solvendo di annualita e contributi governativi e di enti pubblici, nonche di crediti verso pubbliche amministrazioni, stipulate in relazione alle operazioni di apertura di credito o di finanziamento di cui all'art 28 lett C) della medesima tariffa, modificato dall'art 2 della legge n 261 del 1953 si applica l'aliquota minore dello zero e venticinque a condizione che nell'atto di cessione siano specificamente indicate le operazioni in relazione alle quali esso e stipulato e che la efficacia della cessione stessa non sia estesa ad altre operazioni. Per fruire, quindi, dell'agevolazione fiscale il negozio deve essere concepito ed espresso in modo tale da escludere ab origine che esso possa comunque servire ad operazioni diverse da quelle specificate nell'atto di cessione. Ai fini di detto accertamento, l'indagine del giudice di merito deve in conformita al disposto dell'art 8 della legge di registro, essere volta a ricercare non gia la comune intenzione dei contraenti, bensi quale sia oggettivamente il potenziale valore strumentale dell'atto, onde escludere che le sue clausole, considerate individualmente o nel loro complesso, siano capaci di aprire un varco attraverso il quale possa, nel corso del suo svolgimento deviare dalla sua originaria ed apparente destinazione ed allargarsi a nuove operazioni, che si avvantaggerebbero indebitamente del trattamento tributario di favore. E percio che, in caso di eccedenza della cessione rispetto alla sovvenzione, occorre che l'atto contenga Disposizioni limitative, atte ad escludere la possibilita di destinare i crediti a scopo diverso da quello della Estinzione del finanziamento. (Conf 2352'65 V 4006'69, mass n 344491 3989'69, mass n 344456).*
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1923 num. 3269 all. A art. 28, Legge 30/12/1923 num. 3269 art. 8, Legge 30/12/1923 num. 3269 all. A art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)