Sez. 1, Sentenza n. 21 del 04/01/1978 (Rv. 389303 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DEL CONTRATTO - TERMINI DI ESECUZIONE - DI ULTIMAZIONE - SOSPENSIONE DEI LAVORI - DISPOSTA DALLA PA - ONERI RELATIVI - DIRITTO DELL'APPALTATORE A MAGGIOR COMPENSO OD INDENNIZZO - RISERVA - FORMULAZIONE NEL VERBALE DI RIPRESA DEI LAVORI - TEMPESTIVITA - CONDIZIONI.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DEL CONTRATTO - TERMINI DI ESECUZIONE - DI ULTIMAZIONE - SOSPENSIONE DEI LAVORI - DISPOSTA DALLA PA - ONERI RELATIVI - DIRITTO DELL'APPALTATORE A MAGGIOR COMPENSO OD INDENNIZZO - RISERVA - FORMULAZIONE NEL VERBALE DI RIPRESA DEI LAVORI - TEMPESTIVITA - CONDIZIONI.*
In tema di appalto di opere pubbliche, al fine del riconoscimento del diritto dell'appaltatore a maggior compenso od indennizzo, per gli oneri derivantigli da sospensione dei lavori disposta dalla amministrazione appaltante, deve ritenersi tempestiva la formulazione di riserva nel verbale di ripresa dei lavori, anziche in quello di sospensione dei medesimi, qualora si tratti di sospensione originariamente legittima, e, quindi, tale da poter far insorgere le indicate pretese dell'appaltatore solo per fatti sopravvenuti che la rendano illegittima (protrarsi della sospensione oltre il limite previsto dal capitolato, comportamento colposo della committente), ovvero qualora, pur trattandosi di sospensione illegittima ab origine, l'illegittimita stessa non sia manifesta, ma possa essere riscontrata solo attraverso particolari indagini sulla ricorrenza o meno delle condizioni per l'Esercizio del potere di sospensione (nella specie, trattandosi di sospensione di opere idriche formalmente disposta per 'sorpresa geologicĂ , ma in effetti dovuta ad errore di progettazione ascrivibile all'amministrazione). (V 8/76, mass n 378618; (V 3958/75, mass n 378234).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 16, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)