Sez. 1, Sentenza n. 476 del 20/01/1981 (Rv. 410941 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE DELL'APPALTATORE - ONERE - AMBITO DI APPLICAZIONE - TEMPESTIVA OSSERVANZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - RISERVA PER MAGGIORI SPESE DERIVANTI DA SOSPENSIONE DEI LAVORI - FORMULAZIONE AL MOMENTO DEL COMPLETAMENTO DELL'OPERA - TARDIVITA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE DELL'APPALTATORE - ONERE - AMBITO DI APPLICAZIONE - TEMPESTIVA OSSERVANZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - RISERVA PER MAGGIORI SPESE DERIVANTI DA SOSPENSIONE DEI LAVORI - FORMULAZIONE AL MOMENTO DEL COMPLETAMENTO DELL'OPERA - TARDIVITA.*
In tema d'appalto di opere pubbliche, l'Onere dell'appaltatore di formulare riserva per pretese maggiori rispetto al compenso pattuito, con successiva quantificazione delle pretese stesse nel registro di contabilita, non va circoscritto alle sole ipotesi di contestazione degli accertamenti compiuti dalla stazione appaltante, ma opera, pure in relazione a registrazioni di natura provvisoria, con riguardo ad ogni fatto, ancorche di carattere continuativo, che sia idoneo a determinare detti maggiori crediti. La tempestivita dell'osservanza di tale Onere deve essere riscontrata con riferimento al momento in cui, dal fatto istantaneo o continuativo, emerga, secondo indici di media diligenza e buona fede, la Rilevanza causale in ordine alla produzione degli indicati effetti. Ne consegue, con riguardo alla riserva per maggiori spese derivanti da sospensione dei lavori, che l'inquadramento della sospensione stessa nell'ambito dei fatti continuativi non puo rendere ammissibile una riserva formulata solo al momento del completamento dell'opera e con l'ultima registrazione, tenuto conto che la precedente ripresa dei lavori evidenzia, in ogni caso, la predetta Rilevanza causale, e che, quindi, il verbale di ripresa dei lavori, documento idoneo per l'inserimento della riserva, (cosi come il verbale di sospensione dei lavori) costituisce l'ultimo atto con riferimento al quale la riserva stessa puo essere ritenuta tempestiva. (V 2097/80; (V 394/79, mass n 396497; (V 726/78, mass n 390070; (V 21/78, mass n 389303; (V 4430/77, mass n 388019).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 16, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107, DPR 16/07/1962 num. 1063 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)