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Sez. 1, Sentenza n. 11178 del 20/05/2011 (Rv. 617874 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - CESSAZIONE - CONCORDATO FALLIMENTARE - PROPOSTA - ESAME | Dichiarazione di inammissibilità da parte del giudice delegato - Provvedimento del tribunale confermativo - Impugnazione - Ricorso straordinario per cassazione - Inammissibilità - Fondamento - Fattispecie relativa a ricorso proposto dal fallito dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 5 del 2006.
Stato
decisa il 2011-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617874-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - CESSAZIONE - CONCORDATO FALLIMENTARE - PROPOSTA - ESAME

In tema di concordato fallimentare, proposto dopo l'entrata in vigore del d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, pendente all'entrata in vigore del successivo d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, il provvedimento del tribunale che, in sede di reclamo, confermi il decreto con cui il giudice delegato ha dichiarato l'inammissibilità dell'istanza manca del carattere sia di decisorietà su diritti soggettivi, sia di definitività e pertanto - non essendo immodificabile, né precludendo la riproponibilità della stessa, o di altra emendata, proposta di concordato - non è impugnabile con il ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.; inoltre, non implicando la delibazione, all'esito della quale è emesso il predetto provvedimento, la risoluzione di una controversia su diritti soggettivi suscettibile di acquistare, in difetto di impugnazione, autorità di giudicato in ordine a tali diritti ma limitandosi - ai sensi del novellato art. 125 legge fall. - alla verifica meramente processuale dei requisiti formali prescritti dalla legge, cioè del regolare svolgimento della procedura e dell'idoneità dei suoi atti a produrre gli effetti previsti dalla norma, nemmeno assume rilievo l'individuazione della normativa applicabile, se anteriore o posteriore alle citate disposizioni riformatrici.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 124, Legge Falliment. art. 125, Decreto Legisl. 09/01/2006 num. 5 art. 150 CORTE COST., Decreto Legisl. 12/09/2007 num. 169 art. 22 CORTE COST., Costituzione art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)