Sez. 1, Sentenza n. 4300 del 29/04/1999 (Rv. 525878 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Riferimento all'edificabilità legale - Necessità - Conseguenze - Destinazione agricola - Rilevanza - Edificabilità di fatto - Irrilevanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Nella valutazione ai fini indennitari delle aree espropriate, l'edificabilità di fatto rileva solo in assenza di una regolamentazione legale dell'assetto urbanistico del Comune nel cui ambito territoriale l'area si inserisce, e dunque non può incidere nell'accertamento del valore di un'area con destinazione agricola secondo le previsioni dello strumento urbanistico, poiché, diversamente opinando, l'edificazione di un'area, benché illecita, finirebbe con l'attribuire, sia pure in via di mero fatto, natura edificatoria al suolo circostante non ancora edificato.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)