Sez. 2, Sentenza n. 3836 del 25/06/1985 (Rv. 441414 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - CONFLITTO DI INTERESSI - ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - CONFLITTO DI INTERESSI - ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
Il conflitto di interessi tra rappresentante e rappresentato costituisce causa di annullabilità del contratto concluso dal rappresentante quando quest'ultimo, anziché tendere alla tutela degli interessi del rappresentato, persegua interessi propri, suoi personali, o anche di terzi, inconciliabili con quelli del rappresentato, di modo che alla utilità conseguita o conseguibile dal rappresentante, per sè medesimo o per il terzo, segua o possa seguire il danno del rappresentato. (nella specie, si è ravvisato il suddetto conflitto di interessi nella vendita di un appartamento conclusa tra il rappresentante del venditore e una società la cui amministratrice unica era la moglie dello stesso rappresentante). (V 5124/84, mass n 436913; (V 1789/79, mass n 398156; (V 4082/75, mass n 378388; (Conf 614/79, mass n 396758; (Conf 1134/78, mass n 390508; (Conf 1310/75, mass n 374827; (Conf 1852/70, mass n 347842).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1394
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)