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Sez. 2, Sentenza n. 11026 del 03/03/2005 Ud. (dep. 21/03/2005) Rv. 231157 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | In danno degli enti previdenziali - Indebite prestazioni di emolumenti - Reato a consumazione prolungata.
Stato
decisa il 2005-03-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/231157-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE

Il reato di truffa in danno degli enti previdenziali per ricezione di indebite prestazioni di emolumenti e previdenze maturate periodicamente non è un reato permanente nè un reato istantaneo ad effetti permanenti, bensì un reato a consumazione prolungata, giacchè il soggetto agente sin dall'inizio ha la volontà di realizzare un evento destinato a protrarsi nel tempo. (Con riferimento alla prescrizione la Corte ha precisato che il momento consumativo, e il "dies a quo" del termine, coincidono con la cessazione dei pagamenti, perdurando il reato - ed il danno addirittura incrementandosi - fino a quando non vengano interrotte le riscossioni).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)