Sez. 2, Sentenza n. 47247 del 06/10/2015 Cc. (dep. 30/11/2015) Rv. 265364 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | In danno degli enti previdenziali - Truffa cosiddetta a consumazione prolungata - Nozione - Medico dipendente dell'ente - Svolgimento di attività privata in assenza di autorizzazione ed in violazione della normativa "intra moenia" - Condotta ingannatoria meramente omissiva - Conseguenze.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE
Il reato di truffa in danno degli enti previdenziali per ricezione di indebite prestazioni di emolumenti e previdenze maturate periodicamente è normalmente un reato a consumazione prolungata, poichè l'agente, sin dall'inizio, ha la volontà di realizzare un evento destinato a protrarsi nel tempo; tuttavia, in caso di svolgimento da parte di un medico di attività professionale privata senza informare e senza farsi autorizzare dall'ente di appartenenza, in violazione della normativa in tema di c.d. "intra moenia", la condotta ingannatoria riveste carattere meramente omissivo, e si ripete in occasione di ogni percezione dello stipendio ovvero di illecito utilizzo di personale o di risorse dell'Ente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)