Sez. 2, Sentenza n. 24992 del 24/05/2013 Cc. (dep. 06/06/2013) Rv. 256493 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Aggravante speciale del metodo mafioso - Ricorrenza - Collegamento con contesti di criminalità organizzata - Sufficienza - Esclusione - Effettiva utilizzazione del metodo mafioso - Necessità.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
Ai fini della configurabilità della circostanza aggravante prevista dall'art. 7 D.L. 13 maggio 1991 n. 152, conv. in legge 12 luglio 1991 n. 203, non è sufficiente la "nota caratura criminale" del soggetto accusato, occorrendo, invece, che questi si avvalga della particolare efficacia intimidatrice derivante dall'esistenza concreta e percepibile di un sodalizio che si connota delle peculiarità descritte dall'art. 416 bis cod. pen.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)