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Sez. U, Sentenza n. 3404 del 25/05/1981 (Rv. 413991 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - DIPENDENTE DI UN'IMPRESA PRIVATA APPALTATRICE DELLA GESTIONE E DELLA MANUTENZIONE DI UN ACQUEDOTTO REALIZZATO DALLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO - DOMANDA VOLTA ALL'ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO DIRETTO CON LA CASSA APPALTANTE SUL PRESUPPOSTO DELLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE NELLE PRESTAZIONI LAVORATIVE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA - QUESTIONI SULLA APPLICABILITA DELLA LEGGE N 1369 DEL 1960 ALLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO - IPOTIZZABILITA DEL DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*
Stato
decisa il 1981-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413991-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - DIPENDENTE DI UN'IMPRESA PRIVATA APPALTATRICE DELLA GESTIONE E DELLA MANUTENZIONE DI UN ACQUEDOTTO REALIZZATO DALLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO - DOMANDA VOLTA ALL'ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO DIRETTO CON LA CASSA APPALTANTE SUL PRESUPPOSTO DELLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE NELLE PRESTAZIONI LAVORATIVE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA - QUESTIONI SULLA APPLICABILITA DELLA LEGGE N 1369 DEL 1960 ALLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO - IPOTIZZABILITA DEL DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*

La domanda, con la quale il dipendente di un'impresa privata, appaltatrice della gestione e manutenzione di un acquedotto realizzato dalla cassa per il Mezzogiorno, deduca la violazione della legge 23 ottobre 1960 n 1369, sul divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni lavorative, e chieda lo accertamento di un rapporto di lavoro direttamente con detta cassa appaltante, e devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, atteso che investe la Costituzione ex lege di un rapporto di impiego con un ente pubblico non economico, nell'ambito dell'organizzazione e delle attivita istituzionali del medesimo, mentre ogni questione sull'applicabilita della citata legge alla predetta cassa, richiedendo un'operazione interpretativa delle relative norme in correlazione alle particolari funzioni demandate a quest'ultima, attiene al fondamento nel merito della pretesa attrice, e non puo integrare una situazione di difetto assoluto di giurisdizione, la quale ricorre nella diversa ipotesi in cui non sia nemmeno astrattamente configurabile nell'ordinamento giuridico una tutela dell'invocata posizione soggettiva. (V 3805/80, mass n 407648; (V 5019/79, mass n 401671; (V 5511/78, mass n 395293).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST., DPR 30/06/1967 num. 1523 art. 33, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)