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Sez. 2, Sentenza n. 40446 del 14/11/2025 Ud. (dep. 16/12/2025) Rv. 289021-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Divergenza tra le dichiarazioni del teste "de relato" e quelle della fonte diretta - Libero convincimento del giudice - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2025-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289021-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA

In tema di testimonianza indiretta, il giudice può ritenere attendibile la deposizione del teste "de relato" che contrasti con quella della fonte diretta, in quanto il disposto dell'art. 195 cod. proc. pen. non prevede alcuna deroga al principio di libera valutazione della prova e al ruolo del giudice, cui compete, in via esclusiva, la scelta critica e motivata della versione dei fatti da privilegiare.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)