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Sez. 6 - , Sentenza n. 12982 del 20/02/2020 Ud. (dep. 27/04/2020) Rv. 279259 - 02

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Dichiarazioni "de relato" - Omessa identificazione del teste diretto - Inutilizzabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-02-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279259-02

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA

In tema di testimonianza indiretta, l'inutilizzabilità prevista dall'art. 195, comma 7, cod. proc. pen., non opera per il solo fatto che il testimone "de relato" non sia in grado di fornire elementi che permettano l'immediata ed univoca identificazione del teste diretto, purchè quest'ultimo risulti quanto meno identificabile. (Fattispecie relativa a condotte di abuso di mezzi di correzione in danno di minori, in cui la madre di una delle vittime indicava, quali fonti della propria conoscenza dei fatti, compagne di classe del figlio che, conosciute con il nome di battesimo, erano agevolmente identificabili).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 com. 7, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)