Sez. 2, Sentenza n. 46991 del 08/11/2013 Ud. (dep. 25/11/2013) Rv. 257432 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - APPROPRIAZIONE DI COSE SMARRITE | Appropriazione di una cosa smarrita che conservi intatti i segni del legittimo possesso altrui - Configurabilità del reato - Esclusione - Configurabilità del delitto di furto - Sussistenza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - APPROPRIAZIONE DI COSE SMARRITE
Nell'ipotesi di smarrimento di cose che, come gli assegni o le carte di credito, conservino chiari ed intatti i segni esteriori di un legittimo possesso altrui, il venir meno della relazione materiale fra la cosa ed il suo titolare non implica la cessazione del potere di fatto di quest'ultimo sul bene smarrito, con la conseguenza che colui che se ne appropria senza provvedere alla sua restituzione commette il reato di furto e non quello di appropriazione di cose smarrite.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 647 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)